

TOO YOUNG TO DIE
REGIA: Park Jin-pyo
CAST: Sun Ye Lee, Park Chi-Gyu
SCENEGGIATURA: Soo Mee Lee
A cura di Claudia Scopino
KOREA FILM FESTIVAL 05’ REPORT: NON E’ MAI
TROPPO TARDI…PER INNAMORARSI
Diretto da Park Jin-pyo, Too
Young to die racconta l’amore tra una coppia di anziani. S’incontrano per caso in un parco, e
imprevedibilmente scatta il colpo di fulmine: è amore a prima vista. Decidono
di abitare insieme, di sposarsi, e di vivere in piena libertà
tutto il loro amore. L’eccezionalità di questa pellicola è quella
di mostrare immagini per certi versi ancora tabù, soprattutto in Corea: il
sesso tra anziani. Jin-pyo ha deciso di non censurare
niente, come succederebbe probabilmente in un film americano, e infatti sono frequenti le scene dedicate alla loro
relazione sessuale. Inoltre, qui non ci sono Jack Nicholson
e Diane Keaton, ma una semplice coppia in età
avanzata, decisamente anti-estetica, con i loro chili
in più e l’invecchiamento del loro corpo. Eppure,
avvertiamo in modo ampio la loro giovinezza interiore, come se non fossero due
anziani, ma due adolescenti alle prese con il grande amore. Si prendono
cura l’uno dell’altro, litigano come due innamorati qualsiasi,
imparano e crescono insieme. Sono teneri e soprattutto naturali. Questo
sicuramente deriva dal fatto che la storia narrata è vera: Park Chi-gyu, Lee Soun-ye
sono veramente una coppia d’innamorati, e questo rende Too Young to
die quasi un documentario d’amore, peraltro di
una durata esigua (poco più di un’ora). E’ diretto con uno stile
essenziale, spoglio, aiutato da una fotografia sgranata. Presentato con
successo a Cannes e ai Festival di Toronto e Vancouver, il film non è stato di
semplice distribuzione, proprio per il tema trattato. E
fa riflettere come una scena di sesso tra due corpi anti-estetici e sgradevoli
possa colpire e offendere più della tanta violenza dei film liberamente distribuiti
nei cinema, magari pure gratuita. Invece, Too Young to die
è in fondo una semplice dichiarazione d’amore, di come innamorarsi non
sia solo un privilegio di adolescenti o coppie
giovani, ma anche di due anziani, che si amano tanto quanto gli altri, se non
di più. Perché dopotutto l’amore è eterno.
(19/04/05)